STATUTO DEL CIRCOLO NUMISMATICO PATAVINO

13 marzo 2008

 DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

ARTICOLO 1

Il “CIRCOLO NUMISMATICO PATAVINO”, con sigla C.N.P., è una associazione costituita di fatto nell’anno 1966, con sede nel Comune di Padova in Via Bellini n. 12, e con durata illimitata.

L’eventuale modifica dell’indirizzo della sede sociale nell’ambito dello stesso Comune non comporta una modifica statutaria.

 SCOPO – FINALITA’

ARTICOLO 2

Il Circolo Numismatico Patavino è una libera associazione laica, rispettosa delle leggi e delle istituzioni, senza fini di lucro, apolitica ed apartitica, aperta a tutti gli appassionati della scienza numismatica e della cultura in generale.

L’associazione svolge attività di promozione e utilità sociale: scopo del Circolo Numismatico Patavino è di coltivare, favorire, agevolare, diffondere, la scienza numismatica, combattere e denunciare le falsificazioni e l’abusivismo, promuovere con ogni mezzo e modo consentiti dalla legge usi e consuetudini, gli studi e le ricerche relativi alle monete, cartamoneta, medaglie, sigilli, tessere, pesi monetali e quant’altro attinente alla numismatica.

ARTICOLO 3

Il Circolo Numismatico Patavino, a fondamento del proprio impegno culturale, istituisce:

– una biblioteca, aperta ai Soci e non soci, organizzata e diretta da un Socio bibliotecario, individuato fra i Soci del Direttivo o, previa apposita delega, da un Socio del C.N.P.;

– un premio denominato “Premio Antenore – Città di Padova” organizzato dal Direttivo del C. N. P. o da un proprio Socio appositamente delegato;

entrambe tali istituzioni saranno disciplinate da un apposito regolamento.

 ENTRATE

ARTICOLO 4

Le risorse economiche del Circolo Numismatico Patavino sono costituite dalle quote sociali, dalle iniziative, dai lasciti, dai donativi, da ogni altro tipo di entrata ammessa e concessa dalla Legge n. 383/2000.

SOCI – DEFINIZIONE – PREROGATIVE

ARTICOLO 5

Sono Soci del Circolo Numismatico Patavino le persone fisiche che ne condividono scopi, finalità, intenti e che accettano integralmente tutte le norme contenute nel presente Statuto ed annessi regolamenti.

ARTICOLO 6

Sono Soci ordinari tutti quelli ammessi, a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo del Circolo Numismatico Patavino: a questo gli aspiranti dovranno inviare richiesta scritta d’iscrizione. Il diniego dovrà essere motivato.

Gli ammessi dovranno versare la quota sociale all’atto del ricevimento della tessera sociale ed il loro nominativo sarà iscritto nell’Albo degli Associati, tenuto secondo regolamento.

I Soci ordinari dovranno versare la quota associativa annuale entro 90 (novanta) giorni dalla comunicazione di ammissione.

Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ARTICOLO 7

I Soci, se in regola con il versamento della quota associativa, hanno diritto a:

– frequentare la Sede sociale nei giorni ed orari stabiliti;

– fruire della biblioteca del C.N.P. osservando l’apposito regolamento;

– partecipare a tutte le iniziative del C.N.P.;

– collaborare ai programmi del C.N.P.;

– votare in occasione delle varie Assemblee;

– ricevere periodicamente il foglio informativo del C.N.P.; il tutto come disciplinato dal regolamento;

– avere l’iniziativa di convocare l’Assemblea dei Soci, al conseguimento del quorum, previsto nel numero di 1/10 (un decimo) dei Soci in regola con il versamento della quota annua.

ARTICOLO 8

I Soci del Circolo Numismatico Patavino si distinguono in:

– Ordinario: colui che versa la quota sociale annuale ordinaria o quello, ammesso in particolari occasioni dal Consiglio Direttivo, che potrà applicargli una diversa quota associativa determinata liberamente;

– Sostenitore: colui che, oltre alla quota sociale annua, eroga contribuzioni volontarie straordinarie;

– Benemerito: colui che, per meriti acquisiti a favore del C.N.P., viene nominato dall’Assemblea.

La quota sociale annua sarà stabilita dal Consiglio Direttivo del Circolo Numismatico Patavino, che riferirà all’Assemblea ordinaria annuale, indetta per l’esame e l’approvazione del rendiconto consuntivo e preventivo. I Soci dovranno versare la quota annua entro 90 (novanta­) giorni dalla comunicazione.

ARTICOLO 9

Il Socio può recedere dall’associazione mediante lettera scritta raccomandata a/r indirizzata al Consiglio Direttivo del Circolo Numismatico Patavino.

Il Socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto, o per motivi di indegnità, può essere escluso dal Circolo Numismatico Patavino.

L’esclusione viene deliberata dall’Assemblea a voto segreto, dopo avere ascoltato le motivazioni e le eventuali giustificazioni del Socio.

 SEZIONE GIOVANILE

ARTICOLO 10

Il Circolo Numismatico Patavino istituisce una Sezione Giovanile, aperta a tutti gli interessati, che saranno esentati dal pagamento della quota associativa, previa richiesta e formale consenso scritto degli esercenti la potestà e che potranno recedere dalla Sezione in ogni momento.

Tale Sezione sarà diretta da un Socio delegato, nominato dal Consiglio Direttivo, e sarà disciplinata dalle norme contenute nel regolamento.

I programmi e le iniziative dedicate ai minori saranno illustrati all’Assemblea dei Soci per l’approvazione, ed il Consiglio Direttivo avrà l’obbligo d’invitare anche i genitori dei minori, od i loro rappresentanti, che potranno esporre eventuali loro richieste.

Per particolari iniziative potrà essere richiesto un contributo spese ai genitori.

 ORGANI SOCIALI

ARTICOLO 11

Gli organi sociali del Circolo Numismatico Patavino sono:

– l’Assemblea dei Soci;

– il Consiglio Direttivo;

– il Presidente.

 ASSEMBLEA

ARTICOLO 12

L’Assemblea, costituita dai Soci in regola con tutti i versamenti delle quote associative, può essere ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita se, in prima convocazione, è presente la maggioranza dei Soci iscritti aventi diritto al voto oppure, in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno ma in orario diverso, qualunque sia il numero dei Soci presenti, in regola, in proprio o per delega.

Essa delibera su:

– approvazione della relazione sul rendiconto consuntivo e preventivo del Circolo Numismatico Patavino;

– nomina dei membri costituenti il Consiglio Direttivo: questi saranno sempre in numero dispari con un minimo di tre ed un massimo di sette, in relazione al numero globale degli iscritti al Circolo Numismatico Patavino, e formeranno il Consiglio Direttivo del Circolo Numismatico Patavino;

– il Consiglio Direttivo entro 15 (quindici) giorni solari dalla sua elezione, si riunirà e nominerà le singole cariche di cui infra;

– audizione della relazione programmatica del Presidente (del Consiglio Direttivo) o di un suo delegato.

Non è ammessa, in occasione delle votazioni, più di una delega per ciascun partecipante all’Assemblea ed il delegato, come pure il delegante, dovrà risultare in regola con il versamento delle quote associative.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza degli associati presenti e rappresentati per delega e sono espresse a voto palese, tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (ovvero quando l’Assemblea lo ritenga comunque opportuno).

ARTICOLO 13

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, con la presenza di 2/3 (due terzi) dei Soci in prima convocazione e qualunque sia il numero dei Soci presenti, in seconda convocazione; se in prima convocazione non viene raggiunto il quorum previsto, l’Assemblea potrà tenersi anche lo stesso giorno, ma in ora diversa.

Essa delibera su:

a) qualsiasi modifica dello Statuto o di alcuni suoi articoli e/o norme;

b) stato di accusa del Presidente;

c) esclusione di un Socio;

d) iscrizione di Soci o persone benemeriti nell’Albo d’Onore del Circolo Numismatico Patavino;

e) scioglimento del Circolo Numismatico Patavino, come infra meglio precisato;

nei casi individuati sotto le lettere b), c), d) ed e) non è consentito il voto per delega.

Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sono prese, sia in prima che in seconda convocazione, con voto palese, a maggioranza degli associati presenti, fatto salvo quanto infra previsto per il caso di scioglimento dell’associazione.

E’ istituito il Libro delle Assemblee, secondo le modalità previste dal Regolamento e sotto il controllo del Consiglio Direttivo o di un delegato, da questo nominato.

CONSIGLIO DIRETTIVO

ARTICOLO 14

Il Consiglio Direttivo del Circolo Numismatico Patavino è costituito dai membri eletti dall’Assemblea ordinaria degli associati ed avrà durata triennale.

I membri eletti, entro la data prefissata dell’Assemblea ordinaria, dovranno riunirsi in Consiglio per eleggere e conferire gli incarichi di:

– Presidente del Circolo Numismatico Patavino;

– Consigliere con delega specifica, come infra precisato al successivo art. 18;

– Consigliere con delega specifica, come infra precisato al successivo art. 18.

 OBBLIGHI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

ARTICOLO 15

Il Consiglio Direttivo avrà l’obbligo di assecondare ed aiutare il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni, così come previsto dallo Statuto.

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di conferire deleghe temporanee secondo necessità statutarie, come previsto dal successivo art. 18.

Il Consiglio Direttivo si deve riunire almeno una volta al mese, su convocazione informale del Presidente del Circolo Numismatico Patavino e, di tutte le riunioni, dovrà essere redatto apposito succinto verbale contenuto in un registro numerato e datato, conservato con le scritture contabili.

Il Consiglio Direttivo stabilisce l’entità della quota sociale annuale.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti (nel caso tuttavia in cui il Consiglio Direttivo fosse composto da soli tre membri, esso sarà validamente costituito soltanto con la presenza di tutti e tre), e tutte le decisioni del Consiglio Direttivo saranno prese a maggioranza dei presenti.

I Consiglieri hanno l’obbligo morale di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e, se impossibilitati, dovranno darne tempestiva giustificazione.

Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, non espressamente demandati all’assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

IL PRESIDENTE

ARTICOLO 16

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo ed il suo incarico ha durata di tre anni e potrà essere rinnovato.

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Circolo Numismatico Patavino, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Ha l’obbligo di finalizzare gli scopi statutari con ogni iniziativa, modo e mezzo consentiti, e dare attuazione alle delibere assembleari.

In occasione dell’Assemblea ordinaria annuale il Presidente ha l’obbligo morale di relazionare sull’attività svolta e sui programmi futuri del Circolo, compresi quelli relativi alla Sezione Giovanile.

Il Presidente, nello svolgimento della sua attività, sarà coadiuvato anche da quei Soci, ai quali sarà da lui conferita specifica delega con compiti consultivi ed esecutivi, a seconda della competenza e delle necessità del Circolo.

Il Presidente convocherà i Delegati almeno una volta al mese o secondo opportunità e necessità.

 CARICHE SOCIALI

ARTICOLO 17

Il Presidente nominerà un Consigliere quale Vice Presidente e che svolgerà sempre solo attività di ordinaria amministrazione.

In tutti i casi di manifesta impossibilità del Presidente, o su sua delega, ne farà le funzioni. Nel caso che la carica di Presidente rimanesse vacante, il Vice Presidente convocherà immediatamente l’Assemblea dei Soci per la nomina di un nuovo Consigliere; dopo di che il Consiglio Direttivo, che si riunirà al termine di detta Assemblea, nominerà il nuovo Presidente.

ARTICOLO 18

Le cariche sociali saranno attribuite ai Consiglieri votati e risultati eletti dall’Assemblea ordinaria dei Soci, dal Consiglio Direttivo, e saranno le seguenti:

1 – Presidente;

2 – Consigliere Vice Presidente, Segretario del Presidente, con delega di Tesoriere e con delega di redazione del rendiconto amministrativo e contabile consuntivo e preventivo;

3 – Consigliere addetto al Settore Cultura con delega alla direzione della biblioteca del Circolo Numismatico Patavino.

Il Presidente ha facoltà di conferire o revocare le deleghe che, in particolare, riguarderanno:

– organizzazione delle attività del Circolo Numismatico Patavino;

– rapporti con i Soci, acquisizione di nuovi Soci.

Tutte le cariche sociali sono assunte e svolte a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese autorizzate e documentate.

 RENDICONTO AMMINISTRATIVO E CONTABILE

ARTICOLO 19

Il rendiconto amministrativo e contabile del Circolo Numismatico Patavino decorre dal giorno 1 (uno) gennaio e termina il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Il rendiconto consuntivo contiene i documenti di tutte le entrate e le spese relative all’anno trascorso, quello preventivo contiene le previsioni di entrate e di spese per l’anno successivo.

Tali documenti e gli eventuali allegati saranno depositati, almeno 15 (quindici) giorni liberi prima della data fissata per la convocazione dell’Assemblea annuale, presso la Sede sociale a disposizione degli Associati che ne faranno richiesta al Presidente negli orari previsti.

Il Presidente, od un suo delegato, li presenterà all’Assemblea annuale, che voterà secondo le norme statutarie.

Il rendiconto economico consuntivo dovrà essere approvato entro il 31 (trentuno) marzo dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio.

Utili, fondi ed eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti nelle attività previste dallo Statuto. In nessun caso ed in nessuna forma o modo, nemmeno in forma indiretta, gli eventuali proventi derivanti dalle attività del Circolo Numismatico Patavino potranno essere divisi tra gli Associati.

 ALBO D’ONORE

ARTICOLO 20

Il Circolo Numismatico Patavino istituisce un Albo d’Onore, nel quale saranno registrati i fatti più rilevanti della vita associativa ed iscritte quelle persone, enti, sodalizi benemeriti – Soci o non, fermo restando che potranno essere Soci soltanto le persone fisiche – a cura del Presidente o di un suo delegato, previa approvazione dell’Assemblea dei Soci, appositamente convocata e che avrà potere deliberativo.

 SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO NUMISMATICO PATAVINO

ARTICOLO 21

L’eventuale scioglimento del Circolo Numismatico Patavino, e la devoluzione del suo patrimonio, sarà deciso dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei 3/4 (tre quarti) dei Soci: per tale deliberazione non è consentito votare per delega.

Dopo la liquidazione, che avverrà secondo le norme di legge, il patrimonio sarà comunque devoluto a finalità di utilità sociale.

 NORME REGOLATRICI

ARTICOLO 22

Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto e dall’eventuale Regolamento, si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle vigenti leggi in materia.

ARTICOLO 23

La sottoscrizione alla domanda di ammissione al Circolo Numismatico Patavino dà assoluta conferma di avere pienamente compreso lo Statuto e di accettarlo incondizionatamente.

ARTICOLO 24

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto e non altrimenti disciplinato si applicano le norme previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.”.

– di delegare al Presidente del Consiglio Direttivo signor CERABINO Giancarlo l’adempimento delle formalità e delle pratiche occorrenti per la legale validità delle sopra prese deliberazioni, con facoltà di apportare al presente verbale tutte quelle aggiunte, modifiche o soppressioni che fossero eventualmente richieste dalle competenti autorità.

Null’altro essendovi da deliberare e nessuno avendo ulteriormente chiesto la parola, l’assemblea viene sciolta alle ore diciannove e minuti cinquantacinque.

Le spese del presente atto e conseguenti tutte sono a carico dell’Associazione.

Dichiaro io Notaio di aver personalmente indagato, alla presenza dell’assemblea, la volontà del Comparente, come lo stesso conferma, e di avergli spiegato il contenuto dell’atto contestualmente alla stipula.

Il Comparente, alla presenza dell’assemblea, mi dispensa dalla lettura di quanto allegato, dichiarando di averne espressa conoscenza.

Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente verbale, del quale ho dato lettura – in presenza dell’Assemblea – al Comparente, che lo approva e con me Notaio lo sottoscrive alle ore venti e minuti zero zero.

Scritto con mezzi meccanici da persona di mia fiducia e completato da me Notaio, l’atto presente occupa cinque fogli per sedici intere facciate e fin qui della diciassettesima.

Firmato:            Giancarlo Cerabino

            Nicoletta Spina Notaio (L.S.)